L'elettrauto Vincenzi: "Il corso Pes-Pav-Pei?
Uno stimolo e un'opportunità"

"In futuro? Sicuramente mi piacerebbe incrementare il servizio che già offriamo, magari proprio nell'elettronica". Enrico Vincenzi ha vent'anni e da uno lavora stabilmente nell'officina fondata dal nonno Claudio e dai suoi fratelli a metà degli anni 60. Tra una generazione e l'altra il padre Pietro, elettrauto per formazione e meccatronico per evoluzione, oggi titolare unico di Vincenzi Elettrauto a Sanguinetto (Vr). Il suggerimento al figlio di partecipare al corso Pes-Pav-Pei dell'AsConAuto Academy, per esempio, va letto come "il modo per rimanere aggiornati e anche per stimolarlo". Enrico ha apprezzato: "Qualcosa già sapevo, più voci che altro, ma il corso mi è servito a chiarirmi un po' le idee, anche se il circolante ibrido o elettrico è ancora pochissimo e quel poco va in concessionaria". Il padre conferma.

È la realtà della maggioranza delle officine...
L'ibrido arriverà, anche l'elettrico puro, ma in questo momento la nostra tipologia di lavorazione è un po' particolare.

In che senso?
Sono soprattutto rogne. Ci conoscono come elettrauto, e quando la macchina arriva qui è già passata da un paio di officine.
Con me è cresciuta la meccanica, oggi siamo meccatronici. Le gomme? Non le trattiamo, se si fa il gommista si fa il gommista.
Oggi è difficile dire quante macchine entrano, di sicuro abbiamo sempre lavorato, anche durante il lockdown ho tenuto aperto, ero presente per qualche chiamata. Siamo in una zona di agricoltura, qualcuno doveva pur muoversi.
Ripariamo il circolante, dall'utilitaria alla fascia medio alta, di tutte le marche. In un paese dove non abbiamo mai fatto pubblicità è tutto un passaparola, siamo impegnati da mattina a sera, come vede anche il sabato mattina.

Di convenzioni nemmeno le chiedo...
Siamo sempre stati liberi, liberi di poter decidere. Ci si potrebbe anche affacciare in questo campo, ma la nostra forza lavoro è ridotta: siamo solo io e mio figlio, da quando anche l'ultimo zio è andato in pensione, e ci piace rimanere così.

È cliente DOC da tanti anni: soddisfatto del servizio?
Saranno almeno 15-20 anni, probabilmente da quando è nato il consorzio. Una consegna al giorno e mai avuto problemi. Passa anche Roberto (Fogu, promoter di riferimento, nda) per vedere se è tutto a posto.

Quando monta originale telefona per fare l'ordine o usa i sistemi informatici?
Chiamo direttamente il magazziniere e di solito risponde. Non facciamo un grandissimo uso di ricambi originali: ho qualche cliente che lo richiede esplicitamente, ma la maggioranza tira sul prezzo, chiede di usare pezzi aftermarket. Lo faceva anche prima del Covid, adesso però lavoriamo per preventivi, cosa che prima non succedeva.
Assistenza dalle concessionarie? Mah, paghiamo fior fior di aggiornamenti e banche dati per essere il più possibile autonomi.

Secondo lei perché il cliente sceglie Vincenzi?
Per l'onestà. La nostra categoria è un po'... marcata, da noi il lavoro si fa se va fatto, se no diciamo che non serve. Ci conoscono e ci scelgono anche per questo.

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