Mauro Stella (Autofficina Stella):
"Ho spinto per avere la Doc sull'Altopiano"

"Ho un cliente che arriva da Praga, lo vedo quattro volte l'anno. Se manca il pezzo di ricambio per la sua BMW mi dice: che problema c'è? Lo vado a prendere in aereo e torno". Ride, Mauro Stella, mentre racconta questo incredibile aneddoto. Un caso eccezionale, certo, per l'ordinaria amministrazione, invece, "per fortuna c'è la Doc". Siamo andati a trovarlo sull'Altopiano di Asiago.

Officina Stella di Roberto e Mauro?
Mio fratello. L'officina è stata fondata da nostro padre Piergiorgio 60 anni fa, lo stesso anno in cui è nato Roberto. È stata una delle prime di Asiago. All'inizio era più in centro paese, poi nel '74 si è spostata in Via Giuseppe Verdi e lì è rimasta.
Dopo un periodo in cui eravamo in cinque a lavorare - oltre a nostro padre c'era un altro fratello e un dipendente - oggi siamo in due e va bene così. Siamo piccolini, 200 metri quadrati per due piani tra officina e carrozzeria, senza pretese.

In che senso?
Sarebbe da ampliare, ma non ne vale la pena: spostarsi, fare un mutuo, con il malessere e il malumore che si respira oggi...

Ma il peggio non era passato?
Sull'Altopiano la crisi è arrivata dopo ma sta durando ancora. Convenzioni assicurative non ne abbiamo mai volute perché le compagnie ti danno i ricambi che vogliono loro e fissano la tariffa di manodopera come vogliono loro e così il lavoro di carrozzeria è in calo. Il grosso, comunque, è di officina. Ad Asiago l'andamento è molto stagionale, c'è la giornata che ti entrano 20 macchine e periodi come questo che ne ho quattro.

Multimarca?
Da un anno, da quando - per tagliare costi per noi inutili - non siamo più autorizzati Renault.
Ripariamo dal ciclomotore all'utilitaria, dalla berlina al veicolo commerciale sotto i 35 quintali. No supercar ma qualche pezzo d'epoca. Abbiamo appena finito di restaurare una Jeep Willys del '42 e una Renault 5 Alpine del 1985.

Per i ricambi originali si appoggia a Doc?
Da sempre. Ho spinto io, attraverso la concessionaria Rigoni Franceschetti, per avere la Doc sull'Altopiano. Ne parlavano tutti bene. Credo di essere stato il primo cliente dell'Altopiano, e credo che Mirko (Gnesotto, promoter di riferimento, NdA) andrà in pensione con la Doc.
Il servizio funziona, i ragazzi sono bravissimi e velocissimi. Se solo non ci fosse tanta differenza di prezzo tra ricambio originale e ricambio di concorrenza...
Noi chiediamo sempre al cliente se vuole il ricambio originale o il ricambio di concorrenza, e c'è quello affezionato al marchio e quello che punta al risparmio.

Con le concessionarie Doc come va?
A parte grossi problemi con i ricambi Citroën da quando c'è la Placca, tutte le altre concessionarie sono veloci, ci aiutano, mandano spaccati... e quando serve sono subito pronte e disponibili.

Praghese a parte, da dove arrivano i suoi clienti?
D'estate da ogni parte d'Italia e anche dall'estero, Svizzera, Germania... Molti turisti hanno casa ad Asiago o in un altro comune dell'Altopiano, e quando vengono per il fine settimana mi mandano una mail o mi chiamano per fare il tagliando. In un periodo morto come questo, vengono dall'Altopiano e dal resto del Veneto.

Secondo lei perché scelgono i fratelli Stella?
Sinceramente, non lo so. Siamo sempre disponibili, a volte anche troppo. E loro vogliono ricambiare: "Cosa posso fare?", "Ti porto un vasetto di marmellata?", "Ti scrivo una recensione positiva su internet?"... Inutile dire di lasciare stare, lo fanno lo stesso.

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