"Il 2021 sarà sicuramente un anno migliore".
Parola del presidente Doc, Davide Pezzo

Minimizza, il presidente Davide Pezzo, quando gli chiedo di commentare il nuovo logo Doc: "In fondo, è 'solo' cambiata la data". Già, ma in quel 1996-2021 è riassunta la storia del consorzio più longevo del network AsConAuto, 25 anni il prossimo 19 febbraio. Intanto, non si può che partire da questo 2020...

Là dove c'era, è venuta fuori la 'resilienza' di concessionari e autoriparatori. È d'accordo?
Assolutamente sì. Basti dire che nel periodo di lockdown non abbiamo chiuso nemmeno un giorno, abbiamo solo ridotto l'operatività. Giorni di chiusura causa lockdown: zero.
Con il codice Ateco potevano lavorare i service e le concessionarie si sono mosse per fare attività a 360 gradi, non limitandosi all'assistenza per le emergenze. Quanto agli affiliati, dovevano poter usufruire dei servizi del consorzio, che infatti ha sempre funzionato.  

Come chiuderà il 2020?
Il fatturato stimato è intorno ai 58 milioni di euro, l'anno scorso erano stati 61, quindi una perdita contenuta. Ci aspettavamo un risultato peggiore, ma la ripartenza di aprile ha permesso un bel recupero, vanificato in parte dal nuovo periodo di chiusura a novembre e dicembre. Al netto dei blocchi, l'incremento di fatturato e l'inserimento nella compagine societaria di grossi gruppi ci avrebbe permesso di crescere ulteriormente.

Guardando al 2021, che cosa dovrà cambiare?
L'arrivo del vaccino sta creando grosse aspettative, almeno si vede la luce in fondo al tunnel. Il Governo? L'ultima cosa che ci può servire adesso sarebbe un cambio di Governo. Invece, recovery fund, stabilità, vaccini… creano positività per gli sviluppi futuri. Sono fiducioso.
Gli incentivi sull'automotive, non solo elettrico e ibrido ma anche diesel Euro 6 (diesel che continua a essere la motorizzazione più interessante), fanno bene al mercato. Certo, bisognerebbe incentivare anche l'acquisto di usato fresco, che a fronte della rottamazione di vetture vecchie contribuirebbe a ringiovanire il parco. Incentivare solo il nuovo è un limite ma, intanto, guardo positivamente alle agevolazioni sul nuovo diesel Euro 6.

Quanto aiuta essere dentro AsConAuto, anche in considerazione di alcuni servizi validi per tutti i consorzi della rete (ARiA, la App A-Service, la tracciabilità dei colli...)?
AsConAuto ha fatto vedere un cambiamento epocale nell'ultimo anno: il dialogo sempre più fitto con Federauto migliora il mercato auto, i rapporti con le case e direi anche con le associazioni di categoria.
Io sono per il territorio che rappresento, ma sono anche un estimatore di AsConAuto come entità nazionale. AsConAuto Logistica, il braccio operativo dell'associazione, è un network tra i più importanti in Italia. E poi, AsConAuto ha messo in campo nuovi servizi per affiliati e soci: non solo l'Area riservata o la App A-Service, ma il sistema di tracciamento dei colli, fondamentale per sapere sempre, e senza passare dal magazzino, a che punto è la consegna dei ricambi.
E ancora l'Academy, con i corsi già partiti o in programma: Pes-Pav-Pei e Adas. Lo smart working ha davvero cancellato i confini e reso illimitati gli spazi, e per quanto io sia un fautore degli incontri in presenza, dove è più facile trovare la quadra, la partecipazione trasversale ai corsi ha dimostrato che anche online... si può fare.

È presto per chiederle del 25esimo Doc?
Condividere il 25esimo senza un evento fisico, e condividerlo via web, avrebbe potuto essere una buona opportunità. Dovremo ripensarlo.
All'ultimo cda avevo portato l'idea di essere presenti sui social per dare il massimo della visibilità all'attività del consorzio, non solo per affiliati e associati ma anche per i cittadini. Ma ho incontrato qualche resistenza, e siccome da sempre il nostro stile è 'unanimità o niente', non ho forzato.
Speriamo di poter tornare a incontrarci quanto prima. E non solo per il 25esimo...

Che cosa le è mancato in questa fine d'anno?
Non poter fare gli auguri, di persona, a tutta la squadra. Quella di Doc è un'ottima squadra, molto disponibile, votata al servizio dei clienti; sotto la gestione di Giuliano Guarnieri non ci sono mai stati problemi, nemmeno nell'applicazione dei protocolli anti-Covid. Mi conforta aver saputo che a tutti è dispiaciuto non poter fare il tradizionale scambio di auguri, speriamo di recuperare nel 2021. Che sarà un anno sicuramente migliore. 

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