Marco Cunegatti (New Car),
"Non lavoro al ribasso"

In principio è Ilenia, che da un paio d'anni si occupa dell'amministrazione di 'New Car', carrozzeria di San Martino Buon Albergo (VR). Mi dice che il suo titolare utilizza "soprattutto ricambi originali, almeno un 80 per cento", e che lei preferisce "fare gli ordini per telefono perché mi piace avere il rapporto vocale e ci si capisce anche meglio se c'è qualcosa da spiegare". Poi anche il titolare può darmi retta e la parola passa a Marco Cunegatti.

Titolare unico?
Non da subito. Ho iniziato a lavorare prima ancora di finire la terza media, mi piaceva il tipo di lavoro, ho fatto tre anni come dipendente e poi, insieme a un socio, ho pensato di aprire. Era il 1981, avevo 18 anni. Poi Andrea ha dovuto lasciare e dal 1997 sono andato avanti da solo.
Il mio top l'ho raggiunto con cinque dipendenti. Poi, un po' di calo, di cambiamenti, e ora ho due dipendenti oltre a Ilenia in ufficio e contrattisti che chiamo quando serve. 

Carrozzieri e restauratori, leggo sul vostro sito...
Ci siamo specializzati nel restauro di auto d'epoca. In questo momento ho per le mani una Lancia Fulvia e ho appena finito una Porsche 911. Altri restauri sono già programmati.
Il grosso è lavoro di carrozzeria, ma non sono e non sono mai stato convenzionato e le compagnie assicurative ci hanno portato via tanto lavoro. Perché ho detto no? Per i prezzi e perché non mi piace il loro modo di lavorare al ribasso. Deve esserci una tariffa oraria sulla manodopera e sul materiale di consumo. È inutile che vada al ribasso per tirarmi dentro vetture che devo riparare velocemente e con materiali scadenti.
Ho aderito a 'Mio Carrozziere', di Federcarrozzieri, e insieme a tanti colleghi indipendenti mi sto battendo per poter continuare a fare lavori di qualità.

I suoi clienti apprezzano?
Ho clienti fedeli, che sono 30 anni che ci conoscono e non cercano la carrozzeria convenzionata. "Vado da lui perché so come lavora", dicono. Ma sono pochi, perché tutti quanti guardano il portafoglio, tutti cercano di 'salvarsi'.

Ne va anche della qualità del ricambio?
Noi utilizziamo prevalentemente originale, è una scelta di qualità. Ho provato la concorrenza, paraurti e cose del genere. Proprio stamattina parlavo con un ricambista e gli ho ricordato due paraurti, montati due-tre anni fa, che poi ho dovuto rifare perché il lavoro non era venuto come si deve. Ci ho rimesso io, che se montavo subito l'originale facevo anche una bella figura con il cliente!

Da quanto è cliente Doc?
Da una vita, da quando ha iniziato. Abbiamo avuto qualche piccolo problema, ma spiegandoci abbiamo sempre risolto. E comunque, mai con chi consegna o con i promoter, semmai con qualche concessionaria. Un anno fa ho avuto un problema su una consegna: per fortuna ho aperto il pacco davanti al ragazzo della Doc e ha visto anche lui... Ho rischiato di rimetterci, ma Doc mi è subito venuta incontro.

La correttezza è anche la nota distintiva di New Car?
Correttezza e qualità. Puntiamo sempre sulla qualità, cerchiamo di lavorare nel miglior modo possibile e con i prodotti migliori. Non vado al risparmio.

  • Commerciali: a settembre crollano vendite
    12 ottobre 2018 - A seguito dei rallentamenti registrati nel mercato dei veicoli commerciali (autocarri con ptt fino a 3,5t) nel corso dell'anno 2018, anche a settembre il mercato dei veicoli da lavoro ha subito un vero e proprio crollo. Secondo le stime elaborate e diffuse dal Centro studi e statistiche Unrae, l'Associazione delle case automobilistiche estere...

  • Più revisioni nel primo semestre
    10 ottobre 2018 - Il numero degli autoveicoli revisionati nel primo semestre del 2018 è stato superiore a quello degli autoveicoli revisionati nello stesso periodo del 2017 (+0,4 per cento). Complessivamente gli italiani hanno speso 1,46 miliardi di euro, duecento milioni più di quanto speso nel primo semestre dell'anno scorso. Nel computo sono compresi i 502,9 milioni...

  • Il mercato auto più promettente? L’Africa
    8 ottobre 2018 - Le case automobilistiche scommettono sull'Africa quale nuovo 'hub' per la produzione mondiale. Con un parco circolante previsto in crescita del 50 per cento nel 2040 (90 milioni di veicoli contro i 59 milioni di oggi), il Continente nero è infatti sempre più al centro dell'attenzione dei principali produttori mondiali. Volkswagen, Renault, Peugeot, Hyundai...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK