Matteo Trentin (MT Garage),
"Faccio bene quello che so fare"

Segni particolari di Matteo Trentin: la fame che lo prende a mezzogiorno e gli stagisti che gli scappano via. Carrozziere nell'animo, prima ancora che nella realtà di 'MT Garage' di Brendola (Vi), lo intercetto a tarda sera, appena uscito dal forno di verniciatura.

Lavora ancora a quest'ora?
Lavoro ne ho per due, prima del Covid le avrei detto anche per tre, ma siamo solo io e un apprendista. Qui gli stagisti vanno e vengono, li istruisco e poi scappano. Detto tra noi, di bravi che mi sarei tenuto ne ho avuti solo un paio.

Non è troppo giovane per istruire?
Ho 37 anni e ho iniziato giovanissimo, forse è un mestiere che ti senti nell'animo... Sono subentrato nella carrozzeria dove già lavoravo come dipendente nel 2014. È una realtà piccola, 290 metri quadrati coperti e piazzale.

È perché è piccola che non sente la tentazione del multiservizio?
Io non faccio nemmeno il tagliando della mia macchina! Non ho studiato da meccanico, non ne capisco nulla. Faccio bene quello che so fare. A Brendola siamo sei carrozzerie, di cui due multiservizi, poi ci sono un gommista e un'officina.
Non ho nemmeno convenzioni assicurative: ci ho provato ma è un mercato saturo, non ci sono sbocchi. Lavoro solo con il circuito Dottor Grandine.

Che cosa entra in Via Pacinotti?
Multimarca, dalla supercar all'utilitaria, anche veicoli commerciali fino ai 35 quintali. Ho tante aziende con macchine e furgoni. La clientela è fedele, vedo sempre le stesse persone, ma calcoli che, mediamente, si ha bisogno della carrozzeria ogni sette anni. E io ho aperto giusto sette anni fa.

È cliente DOC: quanto incide l'originale sui suoi acquisti di ricambi?
Fosse per me monterei solo originale, perché l'originale è originale, con la concorrenza è un punto di domanda: a volte i prezzi sono più bassi ma ci devi sempre rimettere le mani. Ascolto il cliente: se è un privato che paga di tasca sua devo ripiegare sulla concorrenza, se ne risponde l'assicurazione monto solo originale. Alla fine è 50 e 50.

Che cosa mi dice di DOC?
Sono diventato cliente da subito, appena ho aperto. Il servizio è ottimo, e trattando direttamente con la concessionaria ho anche uno sconticino in più, che non fa mai male.
E poi ci conosciamo bene, nella zona sono sempre le stesse, chiamo per fare l'ordine (dopo aver cercato il numero sulla App, sì lo so che è una cosa che può sembrare strana) e quando ho bisogno di assistenza me la danno.

Nella foto in home page la vedo sorridente con in mano l'attestato Pes-Pav-Pei...
Mi arrivavano le mail, io avrei voluto fare subito il corso 'Veicoli Ibridi ed Elettrici', ma non potevo saltare il passaggio Pes-Pav-Pei.
Il corso mi è servito, il formatore è stato bravo, ho preso l'attestato ma ho anche imparato. Peccato per la fame. Io sono del nord, a mezzogiorno si mangia, e l'ultima mezz'ora avevo proprio fame, facevo fatica a seguire...

Ma ibride ed elettriche ne ripara?
Solo piccole riparazioni, dove non devo toccare la batteria (ma se capitasse almeno ho le informazioni per gestirla). Un paio di anni fa un cliente con una macchina elettrica aveva bisogno di una riparazione grossa: gli ho consigliato di andare in casa madre.

Come si definisce Matteo Trentin?
Pignolo e molto puntuale. Se penso di non riuscire a rispettare un appuntamento rimando il lavoro.

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