"Testa, cuore, forza".
Frav vince Audi Twin Cup

Ci hanno messo "testa, cuore, forza", come si legge sul maxi biglietto aereo che stringono tra le mani. E hanno vinto. Sono Adriano Carta, Romano Bonato, Marco Schiavo, Davide Bisognin, Maurizio Rigon e Manuela Golin, i magnifici sei della concessionaria Frav di Altavilla Vicentina che hanno conquistato il primo posto all'Audi Twin Cup 2018.
Maurizio Rigon sarebbe il mio interlocutore naturale. Sarebbe. Chiarito che "la premessa iniziale con gli altri componenti del gruppo è stata che non avremmo dovuto togliere tempo e risorse alla quotidianità, quindi per superare le varie prove abbiamo lavorato la sera e il sabato", il Responsabile Service mi affida all'entusiasmo dell'Assistente Service Manuela Golin.

Partiamo dalla competizione nazionale: numeri uno dopo il piazzamento d'onore del 2017?
Qualsiasi concessionaria Audi d'Italia può iscriversi, non è obbligatorio ma i responsabili di zona ci tengono a farci partecipare. Superate le varie selezioni si arriva sempre in cinque team all'ultima sfida, sia per quanto riguarda lo staff service che lo staff tecnico.
Il primo posto è il risultato della somma dei punteggi totalizzati dal service e dalla tecnica, indipendentemente dal contributo di ognuna delle due squadre. E noi abbiamo vinto su entrambi i fronti. Abbiamo lavorato 'in coppia' cercando di dare sempre il massimo.

Non per la prima volta...
...ma non eravamo mai riusciti ad arrivare al mondiale!
L'anno scorso abbiamo convinto Maurizio, preoccupato che l'attività quotidiana ne potesse risentire, a partecipare sia come staff service che come staff tecnico. Abbiamo messo insieme le forze delle sedi Frav, un tre più tre da Altavilla, Bassano e Zané.
Ci siamo preparati per superare i due step da venti domande ciascuno su tutto il mondo Audi per poter essere ammessi alla competizione nazionale.

Vincere sembrava alla vostra portata?
Ci speravamo e ci credevamo. E dovevamo! Siamo arrivati sul palco con gli stessi 'avversari' dell'anno scorso!

In che modo siete stati scelti?
La prima volta semplicemente per la voglia di partecipare, per l'edizione di quest'anno sono stati scelti i più scaltri, che in più avevano voglia di fare.
Io ho 39 anni, e per 15 anni ho lavorato in area service in 'Berti' (concessionaria che nel gennaio 2015 è stata assorbita da Frav) prima come RC Volkswagen e poi come assistente Audi. È sempre bello partecipare a queste gare: esco, vedo qualcosa di nuovo, mi impegno a sostenere degli esami, e alla fine mi diverto.

Il biglietto per Francoforte, sede dei mondiali di fine luglio, l'avete staccato. Com'è andata?
C'erano 56 Paesi rappresentati. Per l'Italia siamo partiti noi sei, il responsabile Audi Service Italia e due colleghe che seguono le pratiche d'iscrizione e accompagnatorie di questo evento specifico. C'era anche una signora tedesca, responsabile tedesca per l'Italia. Quante donne! E io che temevo di ritrovarmi da sola... Comunque, nessuno mette in dubbio le capacità di una donna. Sia il team australiano che quello giapponese, per esempio, contano una donna.
È finita che siamo tra i primi venti come service, e tra i primi 25 come tecnica.

Difficili i test?
Si va da domande di cultura generale sul mondo Audi al posizionamento di uno specifico ricambio... Siamo riusciti a terminarli tutti e due: 45 minuti l'uno, poi pausa e altri 45 minuti. Si lavorava in una stessa stanza ma su due vetture diverse: i ragazzi (lo staff tecnico, NdA) dovevano trovare un guasto sulla A6, noi su una A8. Potevamo consultarci e, nonostante un po' di agitazione, lavorare insieme ci ha aiutati.
Quest'anno abbiamo capito come si potrà procedere l'anno prossimo: se finiamo prima, com'è successo a Francoforte, non dovremo aspettare lo scadere dei 45 minuti per affrontare il secondo step.

L'anno prossimo?
Certo, manca poco, a ottobre ci si iscrive.

Sui saluti, riaggancio Maurizio Rigon per due domande... fuori concorso.

Rigon, ci dà un'idea dell'operatività quotidiana di Frav? Di quante persone stiamo parlando?
In ambito service, la sede di Altavilla Vicentina conta 22 persone, Zané 13, Bassano 11. Poi ce ne sono altre nove nella sede Porsche.

Frav è concessionaria socia Doc. Da quando e con che risultati?
Siamo sempre stati soci Doc, da quando è nato il consorzio. In più, avendo acquisito 'Berti', abbiamo ampliato la nostra zona di competenza arrivando a coprire tutta la provincia di Vicenza.

Come descriverebbe il rapporto con i riparatori del consorzio?
Ottimo! Con i nostri clienti il rapporto è di estrema fiducia e collaborazione. Siamo sempre presenti e pronti a soddisfare le loro richieste.

Anche in termini di assistenza? Porte aperte in Frav?
Certo, la disponibilità verso i nostri clienti è massima.

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