Denis Murari, De.Pi.Car: "Convenzioni?
Non siamo venditori di manodopera"

Difficile, guardando le immagini che raccontano di una carrozzeria spaziosa, auto di marchi premium e attrezzature all'avanguardia, credere che facciano tutto da soli. Ma tant'è. In De.Pi.Car, carrozzeria di Arbizzano-Santa Maria (Vr), continuano a lavorare soltanto i due fondatori, Denis Murari e Pier Paolo Bonesini. "Anche se", rivela Murari, "stiamo 'allevando' qualche stagista, e quando occorre ci appoggiamo a liberi professionisti a contratto".

Chissà se in un anno come il 2020 funestato dalla pandemia e in questo 2021 altalenante, in Via Volta ne hanno fatto ricorso... "Non abbiamo sentito il Covid, anzi, il lavoro è aumentato. Siamo stati fortunati perché ha grandinato, in più una concessionaria Suzuki ci sta affidando sia l'usato che il nuovo, è tanta roba".

De.Pi.Car, dall'unione dei nomi dei soci fondatori, che hanno avviato la loro azienda nel 2012 dopo anni di esperienza nel settore auto, moto, furgoni, non è legata a un brand automobilistico in particolare: "Ripariamo multimarca", conferma Murari, "e non siamo convenzionati con nessuna compagnia assicurativa. Finché riusciamo a lavorare bene andiamo avanti così, se ci troveremo in difficoltà ci penseremo. Il cliente arriva da noi per il passaparola, cerca De.Pi.Car".

Il che non vuole dire non avere clienti assicurativi, ovviamente: "Vengono in De.Pi.Car anche se non siamo convenzionati. A volte le compagnie usano un linguaggio ingannevole, il cliente si sente 'obbligato' ad andare da un riparatore convenzionato. Il problema è che se sei convenzionato sei un venditore di manodopera". Per questo stesso principio, Bonesini e Murari sono "ancora lontani anche dal noleggio".

Nella carrozzeria di Arbizzano-Santa Maria entra "di tutto, anche macchine d'epoca (sempre su passaparola), abbiamo qui proprio adesso una Fiat 1500 del '49. E poi qualche macchina elettrica e altre con installati i sistemi Adas, ma per ora per le calibrazioni mi appoggio in concessionaria o a dei colleghi. Stiamo valutando di investire in attrezzature, ma il primo investimento sarà sul capannone, i 300 metri quadrati in cui siamo da quando è nata De.Pi.Car ci vanno stretti. Vorremmo, almeno, raddoppiare".

Ovunque andranno, li raggiungerà un furgone DOC, consorzio di cui sono diventati clienti "da subito per la comodità della consegna. Stiamo benissimo, loro sono contenti e noi pure. Abbiamo anche riparato delle macchine della DOC, c'era anche un furgone incidentato, ma non avevamo spazio...".

Al civico 12 di Via Volta si utilizzano, dove possibile, ricambi originali, che Denis Murari ordina con App A-Service: "Bella l'applicazione, molto comoda, con tutti i numeri. Chiamo o scrivo e i magazzinieri rispondono". Ma dicevamo della scelta del tipo di ricambio: "Se il danno è coperto dall'assicurazione e il cliente non paga di tasca sua si va dritto sull'originale, se il cliente è un privato con colpa ci si fa andar bene anche il ricambio di concorrenza. Ma l'originale è sempre l'originale, mentre i ricambi di concorrenza dieci vanno bene e cinque vanno male".

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