Cesare Cremonesi in viaggio premio:
"Mare, clima, compagnia... Tutto OK!"

È nata due volte, Carrozzeria Cremonesi, la prima nel 1988 a Marmirolo (Mn) e la seconda quattro anni dopo a Mantova. Ed è come Carrozzeria Cremonesi 2 che ha conosciuto un vero e proprio exploit. Cesare Cremonesi, che ha avviato l'attività con tre soci, è oggi titolare unico a capo di un'azienda con 15 dipendenti.

Era già partito forte...
Sì, con dieci dipendenti. Da pochi mesi mi ha seguito mio figlio Gianmarco. Lavoriamo in 1.900 metri quadrati coperti sui tremila complessivi, e sto cercando di allargarmi nel terreno confinante.

Grandi progetti?
Sull'auto faccio tutto - carrozzeria ovviamente e poi meccanica, elettrauto, gomme; non ho ancora la linea revisioni, ma offro il servizio appoggiandomi a terzi. Ampliarmi vorrebbe dire fare le revisioni in 'casa'.
Oggi abbiamo una media di trenta ingressi a settimana, multimarca, dall'utilitaria alle supercar; e ripariamo veicoli commerciali fino ai 35 quintali, comunque pochi sulla mole di lavoro. Siamo carrozzeria autorizzata Opel, ma anche se il rapporto con la concessionaria di zona è ottimo la canalizzazione non è alta. Siamo un multimarca vero.

Convenzioni ne avete?
Non dico di no a nessuno. Con le compagnie assicurative c'è qualche forzatura ma servono e ci lavoriamo, tanto si deve andar lì. E lavoriamo con Arval.

La clientela è fedele?
Cerco di spalmare il mio tempo su tutta la clientela - privati, assicurazioni, noleggio - per non essere monopolizzato da nessuno. Qualche cliente arriva da lontano ma il grosso è di Mantova e circondario. Il lavoro c'è, il difficile è farsi pagare. Ci sono clienti che cercano il preventivo più basso e fanno il giro delle sette chiese e, pochi, che arrivano con il ricambio comprato su internet, e in quel caso valuto se accettare il lavoro oppure no.

A proposito di ricambi, qual è la politica Cremonesi?
La tendenza sarebbe verso l'originale, dico sarebbe perché qualche volta la situazione impone di andare sulla concorrenza, ma il non originale cerco di evitarlo il più possibile.

Quando è originale arriva in Strada Dosso del Corso con Doc?
In Doc sono entrato subito, per avere a che fare direttamente con le concessionarie e per la consegna a domicilio. Ne ho una sola al giorno, però basta; nei casi, rari, in cui succede che serve un'altra consegna la chiedo e vengo sempre soddisfatto. Non posso chiedere altro oltre a quello che c'è.
Una pecca, semmai, è sull'assistenza da parte delle concessionarie: non voglio dire che fanno ostruzionismo ma tante parlano e basta.

I ricambi come li ordina? 
Metà per telefono e metà via mail. Per la nuova App A-Service mi sto organizzando per vedere se funziona.

Per la sua fedeltà all'originale è stato premiato con il viaggio in Madagascar...
È passato Stefano (Azzolini, promoter di riferimento, NdA) a comunicarcelo, ma lo sapevamo perché le ragazze in ufficio controllavano l'Area Riservata, volevano partire loro!
Sono andato con mia moglie Antonella, 25 anni dopo il primo viaggio fatto con AsConAuto, erano ancora i Tour Incontri. Che cosa ho portato a casa? Il pepe nero! Faccio fatica a dire che cosa andava meglio di un'altra: mare, clima, escursioni, compagnia… Tutto bene, tutto ok.

  • Elettrico, non solo incentivi all'acquisto
    14 febbraio 2020 - Gli incentivi all'acquisto di un veicolo elettrico aiutano ma non bastano a determinare una mobilità più green. Secondo Carlo De Masi, presidente di Adiconsum, bisogna riconoscere il servizio di ricarica 'servizio pubblico', come già avviene per il rifornimento con carburanti fossili. Se l'obiettivo è raggiungere i 4 milioni di veicoli elettrici...

  • Spesa carburanti in calo nel 2019
    12 febbraio 2020 - Cinquantotto miliardi: è quanto hanno speso gli automobilisti e le imprese italiane, nel 2019, per l'acquisto di benzina e gasolio auto. Lo rivela una elaborazione del Centro Studi Promotor secondo cui la spesa del 2019 è inferiore del 2 per cento a quella del 2018. Questa contrazione deriva da due fattori. Il primo è il calo...

  • RC auto familiare verso il rinvio
    10 febbraio 2020 - Dovrebbe entrare in vigore domenica 16 febbraio, ma per la cosiddetta RC familiare inserita nel decreto Milleproroghe il condizionale è d'obbligo: il Pd ne chiede il rinvio al 16 giugno, il M5S al 30, Forza Italia e Italia Viva al 16 aprile. Mentre si attende il pronunciamento delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK