Mario Scarpati (Carrozzeria Canalia):
"Il promoter è l'olio che ingrassa la catena"

"Non voglio fare un fritto misto, sarà una chiesa con due parrocchie". Si affida a due immagini nitidissime Mario Scarpati per chiarire il futuro di 'Carrozzeria Canalia', azienda di Roana (Vi) fondata nel 1964 di cui è socio titolare dall'agosto 2007 insieme a Maurizio Mosele e Antonio Rossi.

Che cosa ha in mente?
La fusione con un'autofficina, penso nel prossimo anno, per dare molti più servizi al cliente. Ma anche se stiamo andando verso il centro servizi (con revisioni, servizio gomme, soccorso stradale...), e avremo un collega e non un concorrente, siamo carrozzieri e restiamo carrozzieri. Essendo specializzati riusciamo a fare la differenza con la qualità della lavorazione. Ormai, più che riparatori siamo installatori, ma è la macchina che lo richiede: quando sostituisci un pezzo, la qualità ci guadagna.

Pezzi originali?
Dobbiamo garantire un certo standard qualitativo e ci servono ricambi per forza originali.

Quindi lavorate con Doc?
Noi lavoriamo solo con Doc, il servizio è eccellente: nei tempi di consegna, nella puntualità, nella correttezza. Esemplare.
Il sistema funziona e il nostro promoter, Mirko Gnesotto, è di una disponibilità che va oltre il lavoro, ormai abbiamo un rapporto di amicizia. Il promoter è l'olio che ingrassa la catena. Se lui funziona tutto l'ingranaggio gira meglio.
In più, grazie a Doc abbiamo un referente diretto nella concessionaria, che a differenza del ricambista che non sa aiutarti nel caso particolare in cui ti serve l'accessorio, conosce bene la propria parrocchia e sa cosa e come consigliarti.

Lo sente per telefono?
Solo quando è necessario. Faccio tutto via mail o con WhatsApp, con il mio programma e con i miei codici. Riesco ad essere più preciso e non perdo tempo.

Mi sembra di capire che il lavoro non manchi...
Siamo in uno dei sette comuni dell'Altopiano di Asiago e li serviamo quasi tutti. Abbiamo una media di dieci riparazioni alla settimana, multimarca. Visto il nostro bacino, ripariamo più le blasonate tedesche che il 'pandino', ma accettiamo di tutto. Ripariamo anche veicoli commerciali, sotto i 35 quintali.

Clienti privati?
Un 30 per cento, il grosso sono clienti assicurativi. Per esempio, siamo convenzionati con Unipol Sai, compagnia che ha prodotti veramente vantaggiosi per il cliente: anche il danneggiato che ha torto può scegliere il centro convenzionato e accedere a una riparazione agevolata con finanziamenti ad hoc (la cosiddetta mini kasko). Siamo convenzionati anche con tutto il Gruppo Allianz e con Banca Intesa. Per conto mio è basilare oggi non disprezzare le convenzioni. Bisogna essere lungimiranti.

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