Cristian Bertagna (Bertagna&Partners),
"Ogni cliente è un caso a sè"

"Nella confusione bisogna stare molto attenti a non crearne di più". Cristian Bertagna, contitolare di 'Bertagna&Partners', sa bene che "oggi si è più informati da una parte ma dall'altra si è pieni di timori per quello che si sente dire". Ecco perché "il problema di ogni cliente va trattato come caso a sè". Nell'azienda di Grazie di Curtatone (Mn), specializzata nell'assistenza e vendita di veicoli di tutti i marchi e autorizzata Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Fiat Professional e da due anni anche Ford, si lavora così.

Da sempre?
Dai tempi di mio padre, che ha avviato l'officina negli anni 70 e oggi che di anni ne ha 79 una mezza giornata qui, a mettere a posto le carte, la passa ancora. Quando l'abbiamo rifondata io e i miei tre soci - Stefano Lorusso, Paolo Bertagna e Aldo Cecchini - il principio è rimasto quello.
Abbiamo dieci dipendenti e clienti da Mantova, da tutto l'alto mantovano e in parte anche dalla bassa, ma anche se la clientela è fidelizzata da vent'anni è comunque più volubile. Le esigenze cambiano e noi dobbiamo essere pronti a capirle.

Su che cosa si gioca la partita?
Il prezzo è una variabile importante, la concorrenza è esasperata e il cliente vuole spendere sempre meno. Ma è anche confuso da quello che legge su internet e da quello che sente dire: nel settore auto stiamo andando verso una direzione in cui forse non tutti abbiamo le idee chiare: diesel, benzina, elettrico... Il cliente si sente abbandonato da un sistema che non funziona più: vorrebbe cambiare la macchina e non sa che cosa comprare, vorrebbe aggiustarla e non è sicuro che ne valga la pena... Più dell'attività in sè è diventato importante gestire questi aspetti. Serve tanta pazienza, bisogna trovare il tempo per spiegare bene le cose.

Era meglio quando indossava la tuta blu?
Davvero!

Quanto si lavora in Bertagna&Partners?
Siamo cresciuti in tutti i settori: vendita, revisioni, gomme, meccanica e carrozzeria. La carrozzeria è una novità di gennaio di quest'anno, ci siamo ritagliati 300 metri quadrati sui 1.800 totali e lavoriamo in partnership con Carrozzeria Goitese. Un'altra novità recente è che siamo diventati Leasys Point per tutti i servizi di cui necessitano le auto a noleggio Leasys.
Complessivamente, dal 2015 a oggi abbiamo raddoppiato i volumi in accettazione, siamo sui quattromila veicoli l'anno, un 80 per cento dei 'nostri' marchi. 

Ford come si è aggiunto?
Ci siamo cercati a vicenda. Avere un marchio originale è impegnativo ma è sempre un biglietto da visita, e poi Ford è un buon marchio, che ha la sua bella importanza sul mercato.

Comprare originale è una scelta legata ai brand?
Non solo. Noi crediamo nel ricambio originale, cerchiamo di tenere alto il brand originale, perché è un prodotto di qualità superiore e per il rapporto con le concessionarie.

E con Doc...
Siamo con Doc da quando siamo nati, il consorzio ha spinto molto sulla diffusione del ricambio originale. È un'azienda dinamica, strutturata molto bene, io non posso fare nessuna critica. Doc è fatta di gente premurosa, motivata, che al suo lavoro ci tiene.

Il suo promoter è cambiato. Com'è stato il passaggio di testimone da Stefano Azzolini a Gianluca Randon?
Naturale. Se hai bisogno chiami e se c'è un problema te lo risolve. Anche i ragazzi che consegnano: sono educati, entrano in azienda con il sorriso, capiscono se è un momento difficile e si attivano per venirti incontro... Cosa potrei volere di più?

Un viaggio premio? Scherzo... Bertagna&Partners ha vinto il viaggio a Rodi con la campagna AsConAuto 'L'Originale Ti Premia'. La partenza è imminente. Chi va?
Io non posso, ci va Stefano, il mio socio. Era andato lui anche a Bucarest...

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