Cristian Bertagna (Bertagna&Partners)
e "l'evoluzione della specie"

"Un'azienda oggi ha tanti e tali costi in termini di struttura, attrezzature, formazione, che devi lavorare con un alto livello qualitativo, devi riuscire a fare i numeri mantenendo elevati gli standard". Non è un caso che Cristian Bertagna, contitolare di Bertagna&Partners insieme al fratello Paolo, Stefano Lorusso e Aldo Cecchini parli di "evoluzione della specie". Siamo andati a trovarlo nell'azienda di Grazie di Curtatone (Mn).

L'elettrico è parte del vostro processo evolutivo?
Abbiamo deciso di investire nell'elettrico a dispetto dei pochissimi ingressi, non più di una dozzina sui cinquemila annui. Il problema legato a questa tecnologia è che si sottovaluta il rischio di metterci le mani se non sei adeguatamente formato e attrezzato. Nei 1.800 mettri quadrati complessivi di area coperta abbiamo allestito una zona e un ponte dedicato e installato una colonnina per la ricarica a uso interno ma che, in caso di necessità, mettiamo al servizio del cliente.
Quando avremo informazioni chiare sui mandati Stellantis - siamo autorizzati Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Fiat Professional - decideremo se investire anche nei sistemi Adas.

In cinquant'anni di attività com'è cambiata la clientela?
Dai tempi di mio padre, che ha avviato l'officina negli anni 70, a quando l'abbiamo rifondata io e i miei tre soci, la nostra linea di condotta è rimasta la stessa: nella confusione bisogna stare molto attenti a non crearne di più, perché è vero che si è più informati da una parte ma dall'altra si è pieni di timori e il problema di ogni cliente va trattato come caso a sè.
Abbiamo dieci dipendenti e clienti da Mantova, da tutto l'alto mantovano e in parte anche dalla bassa, ma anche se sono fidelizzati da decenni sono comunque più volubili. Le esigenze cambiano e noi dobbiamo essere pronti a capirle.

Su che cosa si gioca la partita?
Il prezzo è una variabile importante, la concorrenza è esasperata e il cliente vuole spendere sempre meno. Ma è anche confuso da quello che legge su internet e da quello che sente dire: nel settore auto stiamo andando verso una direzione in cui forse non tutti abbiamo le idee chiare: diesel, benzina, ibrido, elettrico... Il cliente si sente abbandonato da un sistema che non funziona più: vorrebbe cambiare la macchina e non sa che cosa comprare, vorrebbe aggiustarla e non è sicuro che ne valga la pena. Più dell'attività in sé è diventato importante gestire questi aspetti. Serve tanta pazienza, bisogna trovare il tempo per spiegare bene le cose.

Quanto si lavora in Bertagna&Partners?
Siamo cresciuti in tutti i settori: vendita, revisioni, gomme, meccanica e carrozzeria. Lavoriamo bene anche con Leasys, compagnia di noleggio che ci permette di gestire l'auto in toto, acquisto dei ricambi compreso.

Ricambi originali? 
Noi crediamo nel ricambio originale, cerchiamo di tenere alto il brand originale perché è un prodotto di qualità superiore e per il rapporto con le concessionarie.
Stiamo vivendo un passaggio storico: con i cambiamenti degli ultimi tre anni, con i rallentamenti nella consegna di auto nuove, con la gente in confusione tra ecologico e non ecologico, si è incrementato il lavoro di riparazione in officina. Oggi entrano macchine che hanno fatto tantissima strada: se ne metti sul ponte una con 200mila chilometri, a parte che certi ricambi originali costano meno di quelli di concorrenza, con l'originale dai maggiore sicurezza e garanzie al cliente; il problema è che per alcune auto è difficile se non impossibile trovare il ricambio, né originale né di concorrenza.
Il nostro orientamento, comunque, è per l'originale ogni volta che è possibile.

Ricambi originali che arrivano in Via Pilla con DOC...
Siamo con DOC da quando siamo nati, il consorzio ha spinto tanto sulla diffusione del ricambio originale. È un'azienda dinamica, strutturata molto bene, fatta di gente premurosa, motivata, che al suo lavoro ci tiene.
Stefano (Azzolini, promoter di riferimento, nda) se hai bisogno lo chiami e se c'è un problema te lo risolve. Anche i ragazzi che consegnano: sono educati, entrano in azienda con il sorriso, capiscono se è un momento difficile e si attivano per venirti incontro... Che cosa potrei volere di più?

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