Marco Angiari in viaggio premio:
"Il ricordo più bello? La compagnia"

"A parte i regalini per mio nipote e mia figlia, ho portato a casa il ricordo di una bella compagnia". Lo ha raccontato Marco Angiari, titolare insieme alla sorella Luigina dell'omonima carrozzeria di Caldiero (Vr), di ritorno dal viaggio premio a Rodi.

È riuscito ad 'abbandonare' la carrozzeria per sette giorni?!?
Mia sorella aveva partecipato un mese prima a un viaggio a Monaco, in visita alla fabbrica BMW, con Fimauto di Verona. Abbiamo chiesto a mia nipote se voleva andare lei, non poteva e... ho dovuto partire io! Io con mia moglie Silvana (insieme nella foto in home page, NdA).

Com'è stato il viaggio?
È andato bene, il volo e tutto quanto. Io ci ero già stato una decina di anni fa, l'isola l'avevo girata in lungo e in largo, anche le escursioni a Rodi e a Lindos le avevo già fatte.
Ma è stata una vacanza goduta, con un'organizzazione ottima sia come villaggio che come viaggio AsConAuto. Che non ci ha chiesto nulla se non un'ora del nostro tempo; su una settimana, non è stato certo un impegno! Conoscevo un promoter, altri riparatori e alcuni magazzinieri delle concessionarie. Si è creato un gruppo bello.

E il lunedì di nuovo al lavoro. Come sta Carrozzeria Angiari?
Ha compiuto l'anno scorso 60 anni, l'aveva fondata papà Nereo. Oggi siamo soci titolari io e mia sorella Luigina. Lavoriamo con sette dipendenti in un capannone di proprietà di 1.500 metri quadrati coperti e altri 1.500 scoperti.

Gli anni bui sono alle spalle?
Abbiamo una media di 50-60 ingressi al mese. Siamo autorizzati Citroën-Peugeot, ce lo hanno proposto tre anni fa e abbiamo accettato, ma sono marchi che incidono per un dieci per cento, è più un discorso di immagine.
Lavoriamo con tante concessionarie e siamo convenzionati sia con diverse compagnie assicurative, con le quali abbiamo raggiunto un buon compromesso, che con quelle di noleggio, ma siamo meno soddisfatti perché la tariffa oraria è troppo bassa.
Facciamo anche meccanica legata al sinistro e stiamo introducendo il servizio gomme. Revisioni? No, abbiamo un centro a due passi, neanche mi intrometto.

Il viaggio premio l'avete conquistato comprando ricambi originali. È la politica Angiari?
Di regola usiamo sempre ricambi originali, a meno che il cliente privato non debba pagarsi la riparazione di tasca sua e ci chieda specificatamente di usare ricambi di concorrenza sperando di risparmiare. Per oltre il 90 per cento montiamo il ricambio originale: è meglio perché si adatta senza problemi e ci fa risparmiare tempo.

E arriva in Viale del Lavoro con Doc?
Abbiamo iniziato quando ha iniziato Doc, il primo viaggio premio con il consorzio l'abbiamo fatto nel 2005 ed eravamo già Doc da almeno cinque anni. Le concessionarie da cui io mi fornivo e mi fornisco tuttora aderivano al consorzio e diventare cliente è stato naturale.
Abbiamo due passaggi giornalieri, all'una e mezza e verso le cinque e mezza, nulla da dire. Se ho qualche difficoltà a reperire i ricambi parlo con il promoter e risolve lui, ma capita di rado, non più di un paio di volte l'anno.

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