A cosa sei disposto a rinunciare?

Che la pandemia abbia modificato i nostri comportamenti in fatto di modalità di trasporto è indubbio, ma non era scontato che il cambiamento delle abitudini tenesse conto della salvaguardia del clima. Secondo uno studio della Bei svolto in collaborazione con l'azienda francese di ricerche di mercato Bva, il 77 per cento degli italiani eviterebbe di servirsi dei trasporti pubblici nel timore di conseguenze per la propria salute, ma il 34 per cento - contro il 19 della media europea - arriva ad annunciare "correttivi radicali al proprio stile di vita per contrastare i cambiamenti climatici".

In particolare, 33 intervistati italiani su cento affermano che, superate le restrizioni dovute all'emergenza Covid, non prenderanno l'aereo per considerazioni legate ai cambiamenti climatici, e 43 su cento intendono trascorrere le vacanze in Italia o in un Paese vicino per ridurre al minimo le emissioni di carbonio. Solo per il 12 per cento dei connazionali le abitudini di viaggio in aereo resteranno invariate rispetto a quelle pre-Covid. 

A livello mondiale, la scelta meno pesante in nome dell'ambiente sarebbe quella di rinunciare agli spostamenti in aereo: 40 per cento per gli europei, 38 per gli americani e 43 per i cinesi. La salute resta la preoccupazione principale ma è sempre più evidente che i cittadini credono che le scelte e le azioni dei singoli possano contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici: è il parere dell'82 per cento degli italiani, del 72 della media europea e americana e dell'84 della media cinese. 

Ha dichiarato Ambroise Fayolle, vice presidente della Banca europea per gli investimenti: "Una ripresa 'verde' potrebbe aiutarci ad accelerare la riduzione significativa delle emissioni di gas a effetto serra necessaria entro il 2030. La Bei, in qualità di banca dell'Ue per il clima, ha il ruolo di velocizzare questa transizione verde finanziando progetti nel campo dell'energia pulita, della mobilità sostenibile e le innovazioni che consentano ai cittadini di cambiare le proprie abitudini per contrastare i cambiamenti climatici".

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